4.4.05

rnst Troeltsch, Scritti scelti, a cura di Francesco Ghia, Utet, pagine 608

Ernst Troeltsch, Scritti scelti, a cura di Francesco Ghia, Utet, pagine 608 Il volume raccoglie un¡¯ampia scelta di scritti di filosofia della religione dello storicista tedesco Ernst Troeltsch (1864-1923). In essi l¡¯autore va in erca di uno statuto epistemologico della religione che sia in grado di differenziarla e di renderla autonoma rispetto alle altre dimensioni spirituali e psichiche della coscienza umana. E, dato che la vitalit¨¤ della dimensione religiosa pu¨° difficilmente essere spiegata unicamente ricorrendo alla pur essenziale fondazione cognitiva della sua struttura, Troeltsch cerca di individuare il luogo, nella coscienza del singolo, nel quale l¡¯uomo entra in contatto con una dimensione che lo sovrasta e trascende, ossia con una realt¨¤ nella quale egli percepisce di poter trovare unit¨¤ e pace: questo luogo ¨¨ ci¨° che il filosofo, sulla scorta di Kant, chiama l¡¯apriori religioso. Muovendo da qui, la riflessione di Troeltsch si confronta poi con la funzione storica, relativa e transeunte di ogni nostro atto, sforzandosi, nella prospettiva di un metodo storico-critico, di studiare il nesso tra l¡¯apparente astrattezza del religioso e la concretezza delle sue specifiche e mutevoli manifestazioni storiche. In tal modo, Troeltsch si attesta sempre pi¨´ come un classico del liberalismo religioso, ossia delprincipio della libert¨¤ contrapposto al principio della confessione.

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